Il whistleblowing è la segnalazione effettuata da un soggetto che, nel contesto lavorativo privato, viene a conoscenza di violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’ente privato. Il Dlgs 24/2023 prevede che i soggetti del settore privato attivino i propri canali di segnalazione che garantiscano la riservatezza dell’identità della persona segnalante, della persona coinvolta e della persona comunque menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione.
La segnalazione può essere fatta con le seguenti modalità:
- in forma scritta anche con modalità informatiche attraverso la piattaforma online: https://whistlesblow.it/c/vetor-srl/1 (la soluzione applicativa adottata è pienamente conforme alle disposizioni in materia di whistleblowing) oppure “cartacea”, inserita in due buste chiuse, la prima con i dati identificativi del segnalante e la fotocopia del documento di identità, la seconda con la segnalazione vera e propria, inserendo le due buste in una terza busta chiusa raccomandata con l’indicazione all’esterno della dicitura “riservata” al gestore della segnalazione;
- in forma orale tramite linee telefoniche o sistemi di messaggistica vocale o fissando incontri diretti.
Per ulteriori informazioni si rimanda al testo integrale del decreto.
